BIA (Brasile) special guest GIANMARIA TESTA

Live

Ingresso: 25,00€
Minori di 30 anni: 13€ (regolamento sconti)

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Torna la pupilla di Chico Buarque con un ospite straordinario
CONCERTO-EVENTO - DATA UNICA

Autrice, compositrice, interprete, conduttrice radio, scrittrice, Beatriz Krieger (questo il suo nome all’anagrafe) nasce in Brasile e segue i genitori in esilio per qualche anno (Cile, Perù, Portogallo), per poi rientrare in patria. Dopo l’università arriva la folgorazione: incontra un navigatore francese e passa gli anni successivi a viaggiare intorno al mondo su una barca a vela. La sua carriera di cantante ha inizio proprio in Francia con la pubblicazione dell’album La Mémoire du Vent (1997 - Grand Prix de l’Académie Charles Cros), prodotto da Pierre Barouh (il celebrato autore della colonna sonora del film Un uomo e una donna) che riscuote subito un enorme successo, proiettandola sulla scena internazionale con inviti da numerosi festival in Europa e in Canada (tra cui il Francofolies Festival di Montréal). Gli adattamenti di Bia di alcuni brani di Chico Buarque suscitano l’entusiasmo dell’autore che, a Parigi prima e in Brasile successivamente, sostiene ed esalta il lavoro della giovane artista. Qualche anno dopo, nel 2008, si trasferirà definitivamente a Montreal con il suo compagno, musicista canadese. Al primo disco ne seguono numerosi altri: Sources (2000), Carmin (2003), Coeur Vagabond (2006 - Prix de l’Adisq: Musique du Monde; candidato al premio Juno), tutti osannati da critica e pubblico. 

Bia sviluppa la sua carriera internazionale in particolare in Francia, Italia, Brasile e Canada, collaborando con numerosi artisti e moltiplicando esperimenti e sfide, cantando la musica del film di Lelouch (Hasard et Coincidences, 1998), collaborando con Henri Salvador (adatta due sue canzoni in brasiliano), cantando con la compianta Lhasa de Sela.
Del 2008 è il suo primo album interamente ‘canadese’, Nocturno, al quale seguono Concert Intime avec Yves Desrosiers (2011) e Pyjama Party (2012). Del 2009 è invece il suo primo libro Les Révolutions de Marina che le frutta una nomination per il Grand Prix Littéraire Archambauld nel 2010. Alla radio è conduttrice dei programmi Sans Préliminaires di Franco Nuovo su Radio-Canada (2011) e Les Escales de Bïa (2012-2013) su Espace Musique. Nel corso della sua carriera Bia ha condiviso il palcoscenico, registrato, adattato e interpretato importanti artisti, tra cui Georges Moustaki, Michel Rivard, Ariane Moffat, Lhasa de Sela, Yves Duteil, Marcio Faraco, Gianmaria Testa, Gilles Vigneault, Jean-Pierre Ferland, Laurent Voulzy, Henri Salvador, Chico Buarque, Vincent Vallières, Benabar, Arthur H, Marie-Jo Thério.
Il suo nuovo album Navegar, registrato tra Rio e Montreal con musicisti del calibro di Edu Krieger, Zé Paulo Becker (componente del noto Trio Madeira Brasil), Jordan Officer e Sarah Pagé, uscirà nel 2015 ed è un vero e sofisticato gioiello di sensualità. Il disco contiene anche qualche magnifico duetto, tra i quali quello con Gianmaria Testa per una versione portoghese di La tua voce. Bia e Gianmaria Testa si conoscono dal ‘98, anno al quale risale il primo concerto italiano di Bia. Da allora non si sono musicalmente mai lasciati e negli anni successivi Bia ha adattato in francese diversi brani di Gianmaria. Fino ad arrivare all'incontro, che Bia ha definito magico, avvenuto nell'estate del 2014 al festival di Montreal, nel quale Gianmaria ha invitato sul palco Bia per un emozionante duetto in omaggio a un'amica comune, Lhasa de Sela, scomparsa nel 2010. Il giorno seguente hanno deciso di registrare in studio il brano, da lì a pensare di esibirsi insieme il passo è stato breve, anzi brevissimo. Il FolkClub (il suo ultimo concerto per noi è del 2004) è stato per Bia un luogo importantissimo, in cui ha vissuto momenti umanamente e artisticamente magnifici; Gianmaria è da tempo un amico di famiglia per tutti noi, quale miglior posto del FolkClub per ospitare questo concerto-evento in data unica e irripetibile? Al FolkClub Bia è accompagnata dal suo chitarrista storico, Sidney Rodrigues.