PIERRE BENSUSAN (F)

Live

Ingresso: 25,00€
Posti a sedere ancora disponibili: 17

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Prezzo: 5,00€

FolkClub si è dotato di un sistema di purificazione dell'aria dotato di certificazioni europee di primissimo livello: il NIVEUS NV100 della NETCO, garantito per la purificazione dell'aria di una superficie di 120 mq (la sala del club è 100 mq) da qualsiasi agente patogeno, virus, allergene, batterio e micro-polvere in sospensione, grazie un filtro ULPA di grado U15 ad alta densità che blocca le particelle nocive, una camera di strerilizzazione a raggi UV-C che sterilizza tutti i microrganismi e un filtro a carboni attivi che purifica ulteriormente l'aria prima di ri-immetterla nell'ambiente. Svariati test eseguiti sul NIVEUS NV100 della NETCO presso laboratori italiani ed europei ne hanno confermato e documentato le notevoli prestazioni di purificazione e la conformità ai più elevati standard di qualità e sicurezza.
Al FolkClub la musica si può ascoltare in tutta tranquillità!!

Suonare in concerto è sempre una grande emozione e dopo 19 mesi di astinenza, tornare sul palco -e soprattutto su quello del FolkClub- sarà per me una grande festa. Il 2020 e parte del 2021 passeranno alla storia per tutto ciò che abbiamo attraversato, ciascuno e tutti insieme. Speriamo di riuscire a fare tesoro di tutte le lezioni che questa tragica e ricca esperienza ci ha impartito! Suonerò brani di Azwan [il suo ultimo album, pubblicato nell’autunno 2021 n.d.r.] e pezzi vecchi, ma anche pezzi nuovi di zecca, scritti durante i lock-down. Non vedo l'ora di rivedervi! (Pierre Bensusan)
Considerato da tempo uno dei migliori chitarristi acustici del mondo, è uno dei pochi musicisti francesi contemporanei che godano di una fama planetaria, costruita in trenta e più anni di tenace sperimentazione, rigoroso studio della tecnica, prestigiose collaborazioni internazionali, innovazione tecnologica, migliaia di concerti in giro per il mondo e tantissime pubblicazioni di video e di metodi per chitarra. Se la world music è quel che rende omaggio allo spirito di un insieme di esseri umani attraverso ritmiche particolari, strumenti tradizionali e coloriture armoniche, possiamo certamente ritenere il chitarrista francoalgerino, cantante e compositore Pierre Bensusan uno dei più eloquenti e variegati musicisti world del nostro tempo.
Nato nel 1957 a Orano (Algeria) mentre la Francia stava smantellando il suo impero coloniale, si sposta a Parigi con la famiglia all’età di quattro anni. Inizia studi regolari di pianoforte all’età di sette e a undici è autodidatta alla chitarra. Influenzato nei primi passi dalla fioritura del folk revival in Inghilterra, Francia e America del Nord, Bensusan esplora prima di tutto il proprio particolare retaggio musicale, per poi muoversi verso ulteriori orizzonti. A diciassette anni firma il primo contratto discografico e un anno dopo il suo primo album, Pres de Paris, vince il Grand Prix du Disque come Miglior Disco folk d'Europa al suo debutto al festival svizzero di Montreux. Descritto dal L.A. Times come ...uno dei più straordinari e brillanti esperti della chitarra acustica sulla scena attuale della world music…, nel 2008 Pierre è votato Miglior chitarrista al mondo nella World Music dai lettori della prestigiosa rivista americana Guitar Player. Il suo nome diventa sinonimo di genio chitarristico dell’acustica contemporanea, prima ancora che terminologie come New Age, New Acoustic o World Music fossero coniate. Ha la capacità di fare suonare una singola chitarra come un’intera band, accompagnando il pubblico in un viaggio musicale straordinario. E ancora, Bensusan è molto di più di quanto ogni musicista o amante della musica si possa aspettare da un chitarrista. È compositore e ottimo improvvisatore vocale: combina fischio e risonanti note basse con quella che è la sua particolare tecnica di scat. Nel suo lavoro si trova al tempo stesso un senso di serietà e giocosità, un incomparabile sentimento di libertà nelle sue composizioni e improvvisazioni. La sua stessa maniera di suonare sfida le classificazioni, incrociando world, classica, jazz, tradizionale, folk e altro. Nessun elemento può essere isolato semplicemente come brasiliano, arabo o francese; piuttosto questi rappresentano gli elementi di una fusione di culture diverse in modi di cui non abbiamo mai fatto esperienza. Pierre afferma che la sua musica ha radici sefardo-anglo-ibero-algero-marocco-alsaziane, ben illustrando l’intreccio melodico che tesse nelle sue composizioni e che emerge nei suoi tanti album pubblicati. Per critici e giornalisti è un intreccio di generi e influenze perfettamente riuscito, un inno intimista, profondamente originale, anche se in esso sono riconoscibili tutte le sue svariate sfaccettature, pieno di emozionalità e passionalità, tecnicamente vertiginoso ma sempre trasparente. Pierre è stato premiato con il Grand Prix all’Indipendent Music Award USA nella categoria Live Performance, per l’album triplo Encore, presentato al FolkClub nel 2014. Dalla sua esibizione nel 1974 all'American Centre di Parigi, Bensusan ha venduto mezzo milione di album e tenuto più di 4.000 concerti sui palchi di tutto il mondo, da solista ma anche attraverso numerose collaborazioni. Pierre Bensusan è uno di quei grandi musicisti che non si sono mai fermati. Sul palco, l'Oranese senza confini suona un inno intimo e orchestrale, una traversata ‘in solitaria’ su una chitarra soggiogata da elementi naturali: molecole sonore e tocchi di polpastrelli su una tastiera in ebano con accordatura aperta, con una tecnica vertiginosa e trasparente, sotto le dita di un pellegrino avventuroso.
L’ascolto di Pierre Bensusan è un’esperienza rigeneratrice. Oltre al tocco straordinario, le note e le melodie richiamano direttamente il lato più tenero della natura umana. (Steve Vai)
Posso contare sulle dita di una mano i chitarristi che mi hanno davvero affascinato e Pierre è uno di questi. (Tommy Emmanuel)
Mi mette i brividi, ha gli stessi talenti di raffinatezza, accessibilità e gioiosità. Anche nella sua complessità, la musica di Pierre ha solo bisogno di orecchie che godano ad ascoltarla. (Leo Kottke)
La sua musica è delicata e complessa, in qualche modo familiar, una voce davvero unica capace di portarti in universi musicali del tutto nuovi. (John Renbourn)
Questo musicista è fantastico… mi ha conquistato. (David Crosby)
Pierre è un chitarrista straordinario, una voce superba, un musicista del cuore, uno dei nostri grandi compositori. (Jacques Higelin)
Per primo in Italia, nel 1994 Franco Lucà fece esordire Pierre a Torino. Nel 2008 Pierre era al Teatro Regio tra i grandi artisti che rendevano omaggio ai 20 anni del FolkClub e a Franco. Il suo ultimo, strepitoso, concerto nella nostra cave è del 2016. Noi, che il valore di Pierre lo conosciamo bene, gioiamo come bambini ad ogni suo ritorno.
Al FolkClub Pierre presenta il suo nuovo album Azwan e il suo nuovo libro Pierre Bensusan Guitar Collection.
Bentornato Pierre! …e con questa, al FolkClub sono 14 volte!!

INCONTRO CON PIERRE BENSUSAN: LA SUA MUSICA, IL SUO STRUMENTO E LA SUA TECNICA
Il concerto avrà preziosa appendice didattica nella prestigiosa masterclass che Pierre Bensusan terrà presso il FolkClub: 
domenica 21 novembre
- dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17:30
NB: Posti limitati! Per informazioni e iscrizioni contattare ENTRO LUNEDì 08 NOVEMBRE gli uffici del FolkClub scrivendo un'e_mail a paolo@folkclub.it con Oggetto "Masterclass Bensusan".